Una rivoluzione epocale per il sistema sanitario che permetterà di salvare molte vite.
“La maggior parte dei decessi per arresto cardiaco avviene in soggetti sani e al di fuori del contesto ospedaliero.
Per questo motivo si è resa necessaria una normativa che fornisca alla cittadinanza gli strumenti adeguati per prestare il primo soccorso, affermano i deputati M5S Azzurra Cancelleri , Vita Martinciglio e Dedalo Pignatone.
Il testo è volto a favorire la progressiva diffusione di defibrillatori semiautomatici ed automatici esterni (DAE) e di personale formato, nei luoghi extraospedalieri, come uffici pubblici, scali e mezzi di trasporto pubblici, scuole di ogni ordine e grado e Università, così da rendere più tempestivi gli interventi di primo soccorso.
“Attraverso tali misure – continuano – sarà possibile ridurre sensibilmente le morti per arresto cardiaco in ambienti esterni agli ospedali e incentivare la cultura del salva – vita tra la popolazione”.
Per raggiungere queste finalità sono stati stanziati due milioni di euro annui a decorrere dal 2020, cui si aggiungono 250.000 euro, per ciascun anno dal 2020 al 2022, per la realizzazione dell’applicazione per smartphone di geolocalizzazione di DAE integrata con i servizi del 118 territoriale e ulteriori 150.000 euro annui per le campagne di informazione e sensibilizzazione.
“Grazie a questa legge, frutto di un importante lavoro sinergico, forniamo al nostro Paese un importante strumento salva-vita”, concludono Cancelleri, Martinciglio e Pignatone.
Il testo passa, ora, all’esame del Senato per l’approvazione definitiva.