La Commissione antimafia dell’Ars, presieduta da Antonello Cracolici, è stata ricevuta in visita stamattina nella sede dell’Ordine dei giornalisti Sicilia, in via Bernini a Palermo. Per la prima volta la Commissione si è riunita nella sede dell’Ordine, un bene confiscato a Cosa nostra, alla presenza dei direttori delle principali testate giornalistiche in Sicilia. Ventidue gli interventi nel corso della giornata.
“Siamo qui – ha detto Antonello Cracolici, presidente della commissione Antimafia – per dare un segnale forte a favore di una categoria, quella dei giornalisti, che considero la frontiera più esposta per il diritto alla libertà in Sicilia e nel nostro Paese perché colpisce un valore essenziale per la criminalità mafiosa, che è la reputazione. Per questo oggi con la commissione Antimafia regionale manifestiamo la piena solidarietà, anche da parte dell’intero parlamento siciliano, nei confronti dei cronisti che vengono minacciati con diverse modalità: dalle querele temerarie alle intimidazioni a ogni tentativo di bavaglio. L’esercizio della libertà di stampa è sacro”.